Come leggere qualsiasi testo sul proprio e-reader

Condividi questo contenuto su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

I lettori di ebook sono sempre più diffusi anche in Italia. E ci sono diversi buoni motivi per abbandonare (parzialmente) la carta stampata in favore del digitale e della tecnologia e-ink. Uno di questi è l’assoluta facilità con cui si possono reperire i testi. Anche in forma gratuita. E legale (tra l’altro, proprio in queste ore, Apple sta regalando Camilleri…).

Uno degli ostacoli da superare, però, è quello del formato. Alcuni lettori leggono solo testi in formati proprietari (come il famoso Kindle di Amazon, con il .Mobi) e in rete la maggioranza dei testi sono ancora nel caro vecchio .pdf. Oppure, nella migliore delle ipotesi, in .ePub (lo standard per la maggioranza dei lettori). Come fare dunque a leggerli sul proprio supporto?

La risposta è più semplice di quanto si possa pensare. Basta, ad esempio, scaricare un convertitore tipo Calibre (è assolutamente gratuito) e in pochi passi qualsiasi testo verrà convertito in un formato utile.

Il primo passo da compiere è scaricare il programma a questo link. Poi, dopo averlo installato, ci si troverà di fronte a una schermata come questa (qui la versione per Mac):

Schermata 2016-04-08 a 14.16.34

Il passo successivo è quello di trascinare i propri file nella grande finestra centrale in modo da inserirli nella libreria del programma. Una volta fatto questo basta scegliere il libro da convertire e cliccare su “Converti libri”, scegliendo poi il formato più adatto. Semplicissimo.

Schermata 2016-04-08 a 14.17.22

A questo punto il gioco è fatto. Ma non aspettatevi grandi risultati passando da .pdf a .epub (soprattutto se ci sono di mezzo molte foto), né convertendo il vostro manoscritto in .doc in un ebook. Per pubblicare un bell’ebook in casa la procedura è più complessa e (se non avete grandi competenze tecniche) passa soprattutto attraverso la predisposizione di un file di testo adeguatamente formattato. Ma di questo parleremo in una prossima puntata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *